
Abbiamo già parlato di quando i nostri compagni di vita pelosi, non rientrano dal loro giro abituale, o stanno lontani per giorni, e magari prima non l’avevano mai fatto.
Pensiamo subito al peggio e l’ansia ci assale! Ma, per fortuna, molte volte i nostri gatti stanno semplicemente esplorando il mondo fuori dalla casa, dal giardino e dai luoghi che conoscono bene e nei quali si sentono al sicuro.
I gatti sono predatori, e a volte ce ne dimentichiamo, soprattutto se siamo abituati a vederli spesso in casa, ma il loro bisogno di autonomia e nuove esperienze è sempre molto forte.
Così, quando Silvia mi ha chiamato per dirmi che il suo micio Tigro non rientrava da due giorni e non era mai successo, mi sono messa subito in contatto con lui, e l’ho sentito felice e vitale, in esplorazione del mondo circostante – senza allontanarsi troppo però, ho percepito che era vicino a casa.
Troppo cose da annusare e vedere. Gli ho spiegato che la sua persona era molto preoccupata e che era importante sapere che stava bene ed era contento della sua nuova avventura.
Ho percepito il suo dispiacere perchè non voleva che lei si preoccupasse.
Mentre stavo ancora parlando con Silvia, Tigro ha pensato bene di tornare a casa e lei se l’è visto arrivare come se niente fosse. Vi immaginate la sorpresa e la gioia di Silvia?
Ogni volta mi incanta la loro piccola immensa anima. Silvia mi ha detto poi, che Tigro è stato accanto a lei tutta la notte. Una coccola per farsi perdonare di averla fatta preoccupare…
Lo sapete? Quando i mici stanno vivendo qualche avventura, a volte non rispondono al richiamo delle loro persone, troppo indaffarati a trovare nuove occupazioni. Quando un gatto non torna a casa è sempre meglio cercarlo di sera o di notte: con il buio e meno disturbo acustico è più facile farsi sentire e sentirli.
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