

Pandoro, e Angel, due Maestri che sono stati attivati al primo livello di Reiki.
Lo facciamo solo con gli Animali che lo richiedono, quando sentiamo un chiaro sì dal loro cuore e dal loro spirito.
Per loro è una grande evoluzione, una cura ancora più profonda, un passaggio sacro.
Molti, dopo l’attivazione, iniziano spontaneamente a praticare Reiki per i loro fratelli pelosi o per i loro umani.
Sono veri operatori di Reiki a quattro zampe 🐾✨
🍃 Pandoro, detto Pandorino, è stato attivato dalla sua mamma Cristina Alberti, Master REIKI di 4° livello, e Animal communicator della nostra Academy.
🌿 Angel, dolcissima, è stata attivata dalla sua mamma umana, Master Reiki e Animal Communicator, della nostra Academy Ughetta Scasciafratte
Attivare il proprio Animale al Reiki è un’esperienza che tocca parti profondissime, spesso inattese.
Non è solo un atto energetico.
È un riconoscimento reciproco.
In quel momento smettiamo di essere “chi cura” e “chi viene curato”.
Siamo due Anime che si guardano allo stesso livello, senza ruoli, senza gerarchie.
È emozionante perché l’Animale non finge.
Non compiace.
Non segue una tecnica.
Se chiede l’attivazione, la accetta fa con tutto il suo essere.
E in quel sì silenzioso ci dice:
«Mi fido di te. Ti riconosco. Camminiamo insieme anche qui.»
Per molti umani è un momento travolgente, perché si sentono visti davvero.
Visti dall’Animale che amano più di ogni altra cosa.
Visti non come “umani imperfetti”, ma come Anime capaci di presenza.
Spesso arrivano le lacrime.
Non di commozione soltanto, ma di memoria.
Come se qualcosa di antico si riallineasse:
un patto, un legame, una promessa già scritta altrove.
E poi accade qualcosa di sottile e potentissimo:
l’Animale, una volta attivato, non è più solo “accompagnato”.
Diventa presenza attiva, sostegno, campo che lavora.
Per altri Animali.
Per il suo umano.
Per la famiglia.
È lì che capiamo che non stiamo “insegnando” nulla.
Stiamo solo aprendo una porta che loro conoscevano già.
Attivare il proprio Animale è emozionante perché ci ricorda questo:
– non siamo soli nel nostro cammino di coscienza
– gli Animali non ci seguono: ci affiancano
– e, a volte, sono loro a iniziare noi
È un atto d’amore.
È un atto di fiducia.
È un passaggio che lascia un segno nel campo, per sempre.
Ogni attivazione è un momento di grande emozione e connessione,
un tempo sospeso in cui i cuori si riconoscono e i campi si aprono.
In questi passaggi sacri, gli Spiriti Animali arrivano:
si fanno sentire, osservano, accompagnano,
onorano i nuovi Maestri che scelgono di portare luce, presenza e servizio nel mondo.
È sempre un rito d’amore.
È sempre un sì pronunciato dall’Anima.
Con profonda gratitudine, ci inchiniamo ai Maestri…
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