Mia e Alessia

Succede ogni volta che incontro un umano che ha una connessione speciale con il proprio animale. Davvero speciale intendo, che basta guardarsi per comprendersi, e capire subito quando va tutto bene o quando qualcosa non va. Che anche quando si è lontani si è sempre infilati uno nell’anima dell’altro.

Quando incontro queste coppie, mi emoziono. Sono un dono, perchè mi fanno comprendere le possibilità dell’amore, e di come gli animali siano totali e immensi.

Mia e Alessia. Lei è una nonnina quattordicenne: dopo un’operazione al collo per togliere un nodulo, era affaticata e faticava a riprendersi. Alessia è la sua umana: per lei Mia è sorella, compagna, mamma e figlia insieme. Un’anima gemella che conosce ogni cosa di lei. Alessia era molto preoccupata per Mia e Mia lo sentiva. Loro sentono ogni cosa di noi.

Abbiamo iniziato il Reiki e subito Mia si è ripresa, ha cominciato a mangiare, ha ritrovato vitalità ed energia. Poi il responso improvviso. Cattivo. Mia ha una rara forma di tumore ai vasi sanguigni. Che non è curabile. Che spezza il tempo.

Non conta quanto tempo, conta come lo trascorri. Questa è stata la lezione più grande di un cane che aveva scelto di vivere i suoi ultimi giorni, nel miglior modo possibile: vivendo a più non posso.

Il tempo lo facciamo noi, lo creiamo noi. Noi possiamo renderlo meraviglioso. O terribile.

Così è iniziato un nuovo viaggio per Mia e Alessia. Mia è forte e serena, loro lo sono sempre.

Anche Alessia è forte, ha avuto una grande Maestra: ora sa che la paura e la tristezza sono emozioni da accogliere, come la gioia e la serenità. Fanno parte della vita. E come dice Mia “va tutto bene”

Non sappiamo quanto durerà questo viaggio, ci auguriamo altri 1000 anni. Ma forse non è così importante. Ogni giorno e un giorno dorato, prezioso, unico. Ricco di amore, e di serenità. Solo così il tempo, diventa unico.

Io le accompagno con la luce luminosa di REIKI. Un grande dono, fare questo tratto di strada con loro

Al lavoro!

Mentre voi vi godete gli ultimi giorni di questo caldo Agosto , lo staff instancabile, guidato dalla nostra integerrima Art Director Penny e dalla new entry- ma che sta già mostrando grandi doti relazionali, anche un pò di stalker- Animal Resources Agata , sta lavorando per preparare novità e soprese per il mese di Settembre. Anche un nuovo corso per formare nuovi AnimalREIKI pratictioner! Vuoi avere informazioni? Scrivi a animalreikiebenessere@gmail.com

Non ci fermiamo un attimo. Non mancano corsi di Leadership per preparare il gruppo alle nuove sfide autunnali. Secondo voi chi tieni i corsi?

Grazie sempre alla nostra fantastica grafica editoriale Rita Angelelli che cura immagine e comunicazione di AnimalREIKI

Cesar e Agata, equilibrismi amorosi

Con animalREIKI mi occupo di tante convivenze difficili: ho scritto molte volte che accogliere un nuovo animale in famiglia è sempre una meraviglioso atto d’amore, che è sempre ripagato dalla vita insieme, fatta di amore , coccole e risate.

Ci piacciono molto le famiglie allargate! Un nuovo componente in casa, però, porta sempre un pò di scompiglio per i vecchi inquilini – gelosia, frustrazione, rabbia. Anche aggressività. Ringhi, qualche zuffa e, nei gatti, grandi soffiate di minaccia.

Il reiki interviene molto bene per portare armonia, grande benessere, e complicità : a volte serve solo qualche giorno, a volte, con gli animali più “tosti”, ci vuole più tempo, ma il risultato è sempre fatto di amore e accoglienza.

Sto sperimentando in prima persona una convivenza impossibile fra Cesar, il mio gattone, e mio assistente, di 10 anni, e Agata, ora 4 mesi, un chilo di peso per un tornado potente fatto di fusa, corse folli, arrampicate ovunque, giochi continui, fusa e grandi coccole.

L’arrivo di Agata, questa piccola adorabile stalker, che ruba il cibo a tutti e non sta mai ferma, nelle nostra casa e nelle nostre vite, ha significato moltissimo. Un amore immenso. E molto di più…

Amali, la mia compagna di vita , un rhodesian ridgeback di 11 anni. l’ha accolta subito con grande gioia – lei adora i gatti. Per Cesar è stato molto difficile all’inizio, perchè lei non lo lasciava mai in pace, e lui abituato ai suoi ritmi tranquilli – per un gatto le abitudini sono sacre – non riusciva a sopportarla.

Con il reiki e l’animal communication – abbiamo avuti aiuti davvero speciali – le cose si stanno piano piano tranquillizzando: Agata è più rispettosa degli spazi di Cesar, che è diventato più tollerante.

Ci vorrà ancora un pò di tempo, e di pazienza. E di REIKI.

Intanto, Agata ci prova in ogni modo, per farlo innamorare…

Leo

Leo, 12 anni. Dolce, dolce. paziente. Un vero gentilgatto. Gli manca la parola, dicono i suoi umani, ma lui si fa capire lo stesso molto bene; 12 anni, un pò di acciacchi, anche un pò sordo, ma lui è felice, perchè molto amato.

Poi la malattia, subdola e cattiva. Un osteosarcoma alla zampina destra che non lascia molte speranze.

L’osteosarcoma è un tumore maligno che può colpire, senza sintomi iniziali, i nostri animali, gatti e anche cani. Può essere molto aggressivo, e doloroso. Nei cani è ancora più cattivo, nei gatti si può risolvere con una operazione, ma nei casi più gravi non c’è molto da fare.

Questo è il caso di Leo. Le medicine intervengono per alleviare il dolore. Anche il Reiki allevia il dolore; e poi porta benessere, elimina lo stress legato alla situazione, dona più energia e vitalità. Avvolge Leo nell’energia di amore e luce, perchè i suoi giorni, e speriamo siano ancora tanti, siano colmi di serenità.

Come tutti gli animali che ho incontrato, anche Leo affronta la sua malattia con grande dignità, con grande forza e tranquillità. La sua dolcezza commuove. La sua cortesia incanta.

Un grande privilegio fare un pezzo di strada insieme a te, dolce Leo

Gigia e Capper

Gigia è la gatta di casa. Amata, coccolata e felice figlia unica. Non sempre i gatti soffrono la solitudine. A volte stanno proprio bene da soli, e Gigia era proprio così.

Poi un giorno è arrivato Capper: la sua mamma umana Silvia l’ha trovato nel suo giardino, con la mandibola fratturata, forse un calcio. In condizioni davvero terribili.

Non ha potuto fare a meno di prendersi cura di lui e poi l’ha portato a casa. Capper ora è un gatto felice, un redivivo, che accetta con gioia ogni cosa della sua nuova vita. Ha provato l’inferno e ora è pieno di gioia di vivere, adorabile e irruento.

Con la stessa irruenza si approccia a Gigia, che in realtà, si sente scandalizzata e tradita per questo nuovo arrivo, offesa per non essere stata avvisata, impaurita dalla vitalità di questo sconosciuto che ora vive nella sua casa e si siede sui suoi cuscini preferiti.

Accogliere un nuovo animale in casa è un bellissimo atto di amore, anche di più, se è stato salvato da una morte certa. Ma la convivenza con chi abita già in casa può essere molto difficile. I gatti poi, sono molto abitudinari e non amano i cambi rivoluzionari nella loro vita.

E per Gigia la vita è un pò cambiata, nonostante Silvia abbia adottato ogni cura e attenzione per farla sentire al meglio:

.i posti preferiti di Gigia sono intoccabili,

.la pappa prima a Gigia,

.le coccole si fanno in presenza di entrambi per non associare l’affetto alla assenza di un o dell’altro.

.il gioco può essere un ottimo tramite per avvicinarli

.quando la tensione è un pò troppo alta, meglio separarli per un pò per creare spazi di sollievo.

I primi tempi di una nuova convivenza non devono far spaventare: soffi, zampate, liti e ringhi nervosi, sono comprensibili perchè il vecchio inquilino afferma il suo possesso e la sua posizione.

E non bisogna sentirsi in colpa per aver portato caos nella vita del proprio animale, perchè ogni scelta d’amore, viene premiata.

Reiki è molto efficace per portare armonia e addolcire i toni della vita in comune. In molti casi, sono bastati pochi giorni per gettare le basi di accoglienza e tolleranza per iniziare una nuova vita di giochi e coccole. In alcuni, per farli innamorare perdutamente. In pochi altri, ci vuole un pò di tempo, e pazienza.

Gigia è tosta, e a parte qualche piccolo passo, per ora mantiene le distanze da Capper che invece fa di tutto per avvicinarla, con la sua gioiosa vivacità, che la fa arrabbiare ancora di più!

Riuscirà Capper a far innamorare la determinata ma dolcissima Gigia?

Noi siamo certi di sì! Ve lo faremo sapere…

Kira

Per scelta cerchiamo sempre di parlare del bello, anche per raccontare le cose brutte. Vuol dire dare energia solo alle cose positive.

Ma ci sono storie che devono essere raccontate, anche quando fanno venire così tanta rabbia che si attacca addosso come un pensiero cattivo e non se ne va via.

Conosco solo un modo, potente, per liberarsi delle cose brutte, ed è scrivere. Così oggi vi racconto la storia di Kira: 10 anni. Sempre in giro per i campi con la sua umana Sara, e Lola la sua cucciola. Sempre insieme.

Un cane amato e felice. Pochi giorni fa ha cominciato a stare male, e il veterinario ha parlato di un forte gastrite. Hanno dato delle cure, ma Kira stava sempre peggio. Quando una sera ha vomitato un boccone strano. è tornata dal veterinario che ha di nuovo confermato la diagnosi.

Ma Kira stava molto male. Così hanno risentito il veterinario che stavolta ha parlato di avvelenamento, e che ormai non c’era più nulla da fare, perchè non sapevano quale fosse la causa.

Un cane avvelenato soffre moltissimo. Un veterinario che non si occupa dello stato dell’animale che ha in cura – che non si preoccupa di alleviare il suo dolore, di trovare la soluzione, l’ultima soluzione per lasciarlo andare – un veterinario che lascia una cane a morire senza fare nulla., non è degno di fare il suo lavoro.

La piccola Kira, è stata accompagnata dalla luce di reiki, tanta luce anche con il gruppo reiki del mio maestro Berardino Nardella, perchè il suo nuovo cammino fosse illuminato dall’amore e dalla compassione di REIKI.

Lei, dolcissima, nel momento più difficile, mi ha mostrato Lola. Si è preoccupata per lei, una muta richiesta ad averne cura.

Buon viaggio piccola Kira, ora sei libera dall’inettitudine e incapacità umana. Non possiamo non pensare che, se curata al meglio, Kira si sarebbe potuta salvare.

Buon viaggio piccola anima immensa

Carlos e Giorgia. Il binomio perfetto

Binomio è il termine che si usa per indicare la coppia uomo- animale. Binomio perfetto, è un termine rodariano che uso molto nei corsi di scrittura, per significare che da due cose molto differenti fra di loro, possono nascere meraviglie.

Binomio perfetto ho pensato subito quando ho incontrato Carlos e la sua umana Giorgia, che l’ha adottato quando lui aveva già quasi nove anni. Un colpo di fulmine! Ora ne ha dodici e da allora sono sempre insieme, come se lo fossero stati da sempre. Ma non sono così i grandi amori?

Carlos adora Giorgia e la protegge, e Giorgia è innamorata del suo bel cavaliere a quattrozampe, anche se è un adorabile testone e quando litigano, si, proprio come due innamorati, si tengono il muso. Ma fanno subito pace.

Quando Carlos è stato operato per una invaginazione intestinale, Giorgia è stata molto male, e la scelta di operare nonostante l’età avanzata, non è stata facile. Non c’erano molte garanzie.

L’invaginazione è il piegamento all’interno di una o più parti dell’intestino, l’una dentro l’altra, con conseguente difficoltà del passaggio delle feci fino all’occlusione intestinale, vale a dire ad un vero e proprio blocco dello scorrimento delle feci nell’intestino, che può essere molto pericoloso.

Le cause principali possono essere infezioni o parassiti intestinali e i primi sintomi potrebbero essere vomito, apatia, inappetenza, debolezza e dolore addominale. E’ molto importante far intervenire il veterinario che saprà riconoscere subito l’eventuale patologia.

Carlos dopo l’operazione era molto debole e faceva fatica a riprendersi e Giorgia era sempre con lui.

Quando ho incontrato Carlos la prima volta, era affaticato e stanco, ma voleva star bene. Io sono forte, ha detto. L’ho trattato con il REIKI , e sto continuando, ogni giorno.

Sono passati pochi giorni e Carlos sta meglio. Immenso nonnino coraggioso. Hanno ripreso le loro passeggiate e Carlos ha ripreso a mangiare con più appetito.

I trattamenti Reiki hanno supportato Carlos per avere più energia e forza, per eliminare il dolore della ferita che si era infiammata e farla rimarginare al meglio, e lo stress causato dalla situazione. Tutto il resto lo ha fatto l’amore di Giorgia.

Penelope e la Fata

Penelope è un cane fortunato, e non solo perchè abita nella casa di una Fata, una vera intendo.

E non solo perchè ha a disposizione un bosco fatato. Un vero bosco fatato intendo.

Penelope è molto amata, e spesso incontra tanti bambini che vengono a visitare la sua casa. E la riempiono di coccole e attenzioni.

Penelope è molto felice, dolcissima ma un pò ansiosa: forse il suo bis-bis- bisnonno era un attento guardiano di pecore, e faceva il suo lavoro con molta attenzione e cura, e lei, ha questo istinto di protezione nel DNA e vuole che tutto sia protetto e accudito. Lei deve accogliere chi arriva nella casa della Fata e si agita quando qualcuno va via, perchè non può custodirlo.

Così continua ad abbaiare e cerca di proteggere i suoi bambini e chiunque sia nel suo raggio di azione. E se non riesce a farsi ascoltare va in stress e si agita.

Spesso i nostri cani si assumono la responsabilità di cose che sono più grandi di loro, e fanno di tutto per portarlo a termine anche se è gravoso e li fa andare in ansia.

Penelope, detta Penny, sentiva di avere tutta la responsabilità della casa e dei suoi ospiti, e cercava di gestire il suo “gregge” di persone, anche con qualche pinzata leggera e un ringhio bonario. Perchè Penny ha un cuore d’oro, e non farebbe mai del male.

E vuole fare il meglio per la sua mamma umana che essendo una Fata, è un pò distratta.

Il reiki ha lavorato sullo stress e sull’eccessivo senso di responsabilità di Penny, rilassandola e riequilibrando il suo istinto da cane pastore, e con l’animal communication abbiamo spiegato a Penny che la sua mamma umana è responsabile di tutto e si prende cura anche di lei.

A Penny è stata affiancata una educatrice – diciamo sempre che il REIKI lavora spesso in sinergia con altre pratiche professionali – e Penny l’ha trovata molto simpatica – anche perchè, abbiamo scoperto, che le dà i suoi premietti preferiti. E come diciamo spesso, l’educazione di un cane inizia con l’educazione di tutta la famiglia.

Penny ha cominciato a limitare alcuni suoi atteggiamenti prevaricanti, da capobranco, e guarda la sua mamma umana con più attenzione perchè ora sa, che è lei il suo riferimento.

A volte per troppo amore, lasciamo avere ai nostri animali alcuni comportamenti inadeguati, che se non vengono corretti, diventano poi, consuetudini limitanti nella relazione con gli altri animali e con gli umani.

Reiki interviene per modificarli, per armonizzare le situazioni di squilibrio emotivo e sociale, non solo per l’animale ma anche per il suo umano, perchè il loro rapporto sia davvero appagante, colmo di amore e di fiducia reciproca.

Volete andare a trovare Penny e il suo bosco magico? E incontrare Fata Smemorina? Ve l’ho detto che è un pò distratta: le trovate qui: Catena Rossa alla porta delle Fate

Naniversario

Lo so. Hanno la faccia da teppe. Sembrano delle bullette di periferia… ma in realtà sono adorabili e dolcissime. Certo, la nana dietro è una vera dura, ed è davvero il capo supremo!

Buba, Trilly, Penny: le ho incontrate un anno fa. Penny per prima. Poi ho conosciuto le altre. Tre nane, Penny poi è davvero minuscola, ma hanno un’ anima immensa. Oggi festeggio con loro e con le loro mamme umane, Rita e Giovanna, questo primo anno trascorso insieme, a distanza, ma vicine vicine al cuore.

Hanno significato davvero tanto per me: un anno ricco di emozioni condivise, e non solo: esperienze, scoperte, amicizia, fratellanza, magie, affetto. Cosa strane e meravigliose. Crescita ed evoluzione.

Vi parlerò ancora di Penny, perchè quell’esserino che pesa meno di un chilo è davvero, davvero speciale.

Intanto buon Naniversario!

Aria

Puoi arrabbiarti. Imprecare. Piangere. Maledire e poi continuare la tua vita di sempre. Fare finta di niente e voltare la testa da un’altra parte. E credo che , purtroppo molti lo abbiano fatto. Oppure, fermarti, e guardare oltre lo scheletro. ricoperto di pelle, coperto di zecche e ferite. Guardare dentro gli occhi per vedere fino dentro alla sua anima pura, che nonostante tanta sofferenza è ancora pieno di amore.

Questo ha fatto Alessia, e un solo angelo come lei, annienta innumerevole feccia che abbandona un animale perchè non gli serve più. Alessia ha accolto quello che non sembrava nemmeno più un cane, che sembrava già morto, così leggero che l’ha chiamata Aria, e se n’è presa cura. Non importa se il veterinario ha detto che non sarebbe durata due giorni. Non importa se non riusciva nemmeno a stare in piedi.

Grazie a lei, grazie a Valeria Boisser che sa parlare all’anima di ogni animale. Grazie ai loro grandi cuori.

Aria ha sentito l’amore che l’ha avvolta. E ha voluto vivere.

Quando l’ho incontrata, ho percepito il suo dolore per tutto quello che aveva passato e la sua grande dignità. La sua anima pura che tanto cattiveria umana non è riuscita a sporcare.

Ho pianto mentre le facevo reiki, e l’universo l’ha nutrita di energia buona e ha scusato le mie lacrime. Mantenere il distacco a volte è troppo difficile. Ho inviato reiki – energia potente e pura – e insieme a me l’ha fatto il gruppo meraviglioso del mio Maestro Berardino, che sempre è pronto a inviare luce e amore.

La piccola, dolcissima Aria, ha cominciato a mangiare – chissà da quanto tempo non lo faceva – a bere e vomitare, ma poi a bere ancora e tenere tutto dentro. A scaricarsi, e fare timide passeggiate.

Piccoli passi, preziosi perchè la strada è ancora lunga. Ma noi siamo tutti con lei, ogni giorno, piccola immensa anima speciale, Aria.