
Questa mattina in Academy abbiamo vissuto una lezione profondamente importante di Animal Communication Somatica 🌿
Abbiamo lavorato sul discernimento, sull’ascolto e su una domanda fondamentale:
quanto di ciò che riceviamo appartiene davvero all’animale… e quanto invece passa attraverso la nostra interpretazione?
Perché comunicare non significa soltanto “ricevere messaggi”.
Significa anche imparare a riconoscere:
• quando stiamo ascoltando davvero,
• quando entra il nostro vissuto,
• quando la mente interpreta,
• quando il bisogno di aiutare rischia di sovrapporsi al campo.
Abbiamo parlato di linguaggio animale, di presenza, di ascolto corporeo ed emotivo.
Di quanto sia importante guardare l’animale oltre il comportamento, senza ridurlo a un sintomo o a un’etichetta.
Un abbaio, un leccamento, una chiusura, una distanza… non sono semplicemente “problemi da correggere”.
Sono spesso modi attraverso cui il sistema cerca di comunicare qualcosa.
Per noi comunicare con un animale significa anche qualcosa di profondamente sacro:
avere il rispetto, la delicatezza e l’onore di entrare in relazione con un essere che sentiamo immensamente puro e profondo.
E insieme alla cura dell’animale, esiste sempre anche la cura del binomio umano–animale e del sistema famiglia che quel legame attraversa e tocca.
Per questo in Academy lavoriamo non solo sulla tecnica, ma soprattutto sulla qualità della presenza, sull’etica dell’ascolto e sull’umiltà nel campo.
Perché l’umiltà è una delle forme più profonde di rispetto:
verso l’animale,
verso l’umano,
e verso ciò che non possiamo sapere completamente 💛
AnimalREIKI Academy continua il suo cammino,
tra ascolto, presenza e consapevolezza condivisa.
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